VITTIME, INCIDENTI E RITROVAMENTI OCCASIONALI IN ITALIA

La bonifica bellica

Comune di Piazza Armerina (Enna)

04/03/2010 - Questo l'appello lanciato dagli agenti del Corpo Forestale ai tantissimi giovani che durante la settimana battono alcuni sentieri tra i boschi di contrada Santa Caterina per un'escursione su due ruote a contatto con la natura. E questo almeno fino a quando non partiranno nuove bonifiche per liberare le zone dagli ordigni. La bomba collocata a pelo di terreno, al centro di un sentiero battuto centinaia di volte dalle due ruote, con sopra i solchi delle gomme, ha destato molto stupore e preoccupazione. La scorsa estate, in seguito ad un incendio, furono numerose le esplosioni udite dagli agenti nel corso delle operazioni di spegnimento delle fiamme.

PIAZZA ARMERINA. Hanno rischiato di saltare in aria passando con le loro mountainbike sopra una bomba da mortaio della seconda guerra mondiale. Per i giovanissimi appassionati delle due ruote l'avventura tra i sentieri di contrada Santa Caterina, in mezzo ai boschi comunali, poteva trasformarsi in una tragedia. Gli agenti del Corpo Forestale hanno notato la parte metallica dell'ordigno bellico affiorare dal terreno, con i solchi lasciati dalle due ruote passate sopra. Uno dei tanti sentieri battuti dai mountainbiker tra i boschi della zona. Il residuato bellico è uno degli otto ritrovati nella zona dagli agenti del distaccamento piazzese, avvertiti della presenza delle bombe inesplose anche da alcuni raccoglitori di verdure, oltre che da alcuni giovani in bici. Uno dei raccoglitori stava con la propria zappetta tagliando le radici di alcune "cipolline" quando si è reso conto del rumore metallico. Appena il tempo di spostare un po' di terra e togliere qualche erbaccia per capire di essersi imbattuto in una bomba. Tutto il materiale bellico è stato prelevato dagli agenti nei giorni scorsi e messo in sicurezza. Ieri mattina, poi, è scattata l'operazione di brillamento, con l'ausilio dei militari del Genio Guastatori di Palermo. Una vasta area boscata di contrada Santa Caterina, a ridosso dell'ex polveriera e dell'ex sanatorio, è stata cinturata e isolata da quattro pattuglie del Corpo Forestale per circa due ore. Le otto bombe, tra cui un ordigno "tracciante", di quelli la cui funzione era illuminare il bersaglio nelle ore notturne, sono state fatte esplodere in mattinata. Presente alle operazioni anche un'ambulanza del 118. Una breve segnalazione della vicenda è stata girata dal Corpo Forestale, guidato dal comandante provinciale Francesco De Francesco, alla Prefettura di Enna e al Comune per le eventuali decisioni di competenza. Occorrerebbe una nuova campagna di bonifica dell'area per ragioni di sicurezza. Nella zona di Santa Caterina, come è ormai notorio da decenni, si trova un'ex polveriera risalente alla seconda guerra mondiale. Il deposito di bombe, soprattutto "a mano" e da mortaio, esplose sul finire del conflitto, sparpagliando in un raggio di diversi ettari migliaia di ordigni ancora carichi. Appena qualche mese fa altre nove bombe erano state fatte brillare dai militari. Prelevati da una zona di boschi nel territorio comunale gli ordigni, dal potenziale più distruttivo, erano stati trasferiti all'interno di una cava in contrada Montagna Gebbia e fatti esplodere. Di recente anche l'ufficio Tecnico comunale ha effettuato un sopralluogo con alcuni agenti del Corpo Forestale per capire se e in che modo ridurre al minimo i rischi per le persone.

Roberto Palermo Giornale di Sicilia del 04/03/2010

Fonte:
http://www.teamenergika.it/joomla/component/content/article/1-ultime/98-ordigno-bellico.html

CASERTA

3 Novembre 2007 Comune di Casal di principe: Poco fuori dell’abitato nel corso di un controllo sul territorio i Rangers d’Italia individuano un residuato bellico Fonte:video.libero.it

FIRENZE

5 Novembre 2007 Comune di Vicchio nel Mugello. Località La Rocca di Campestri: Un residente decide di avventurarsi in una passeggiata nel vicino bosco, ma all’improvviso, nota tra foglie e sassi qualcosa di strano. Decide di chinarsi per approfondire e placare la sua curiosità. Ora l’uomo la distingue riconoscendo nell’oggetto una bomba a mano risalente alla seconda guerra mondiale. Senza esitare, l’escursionista allerta i Carabinieri di Vicchio che, giunti sul posto provvedono alla messa in sicurezza dell’area. Fonte: Giulia Prunetti. www. tvrteleitalia.eu  

CIVITAVECCHIA

6 Novembre 2007 in via delle Vigne (zona industriale) viene ritrovato ancora un residuato bellico. Fonte: www.trcgiornale.it

ANCONA

7 Novembre 2007 Comune di Fabriano: In via Grandi è casualmente messa in luce una bomba d’aereo. Le operazioni di smaltimento della stessa sono affidate all’8 Reggimento Guastatori Folgore di Legnago. Fonte:it.notizie.yahoo.com

MILANO

7 Novembre 2007: Da Virgilio Notizie. Riporto l’articolo originale:

MILANO/ORDIGNO BELLICO TROVATO IN SPARTITAFFICO A CESANO MADERNO

Carabinieri: “probabilmente ritrovato da operai durante gli scavi”.

Milano, 7 nov.(APCOM)- Un “colpo di artiglieria” risalente alla Seconda guerra mondiale è stato ritrovato oggi in un’aiuola spartitraffico nella rotonda tra via trento e via Kenedy a Cesano Maderno, paese alle porte di Milano. Il residuato bellico del peso di circa tre chili, ancora munito di regolare spoletta, è stato rinvenuto da un giardiniere 27enne che l’ha caricata in auto e l’ha trasportata fino alla locale tenenza dei carabinieri. Qui i militari hanno chiamato il nucleo artificieri e l’ordigno è stato fatto brillare.
I carabinieri spiegano che “non è raro che durante scavi per costruire strade o case gli operai trovino residuati bellici e per non farsi fermare i lavori per gli accertamenti del caso, non avvertano le forze dell’ordine e li abbandonino poi da qualche parte”.
Modesti i rischi di esplosione nel maneggiare questi ordigni a meno che non si cerchi di aprirli oli si colpisca con forza.

IL MIO COMMENTO

A partire dall’anno 2000, nuove normative di sicurezza sono emanate dal Ministero della Difesa. Queste vietano a noi del settore qualsiasi disinvolto maneggio di ordigni. E’ utile chiarire che imbattersi in un residuato bellico e chinarsi su di esso si genera per chiunque una situazione di incalcolabile pericolo. Raccoglierlo e stringerlo tra le mani è ancora peggio. Diventa ovvio che posare l’oggetto carico di tritolo e dotato di spoletta all’interno di un’auto (operazione che include obbligatoriamente un urto fra le parti che diventa una partita a scacchi con il pericolo dell’esplosione della bomba).  Se in seguito decidiamo di portare a spasso la granata, nel vortice del pericolo includiamo anche ignari passanti. Ma voglio chiarire ancora un concetto: “operai che trovate ordigni quando vi chiedono di spostarli pensate alle Vostre famiglie e invitate a portare a termine l’operazione i fautori dall’assurda richiesta”. Concludo: modesto il rischio dell’esplosione, ma scherziamo o cosa! Che sia modesto o enorme, il rischio esiste e guai non tenerne conto. Qualsiasi ordigno ritrovato deve essere lasciato in sito e informare subito le forze dell’ordine che si occuperanno di tutte le procedure necessarie al suo smaltimento.

FROSINONE

9 Novembre comune di Ceccano:nel mezzo di normali lavori di natura edile, operai addetti al cantiere rinvengono un ordigno risalente alla seconda guerra mondiale. Tratto dall’articolo di Antonella Melito Fonte:www.soloradio.com 

BARI

11 Novembre 2007 Comune di Altamura: Nei pressi della strada provinciale Tarantina, in un campo agricolo viene rinvenuta una bomba da mortaio.  Fonte: Articolo d’Onofrio Bruno www.notizie-online.it

MILANO

13 Novembre 2007 Comune di Cesano Maderno: un contadino rinviene nel suo terreno un ordigno bellico e pensa bene, di portarlo alla stazione dei Carabinieri. Fonte:www.giornalediseregno.it

PALERMO

22 Novembre 2007 Comune di Canicatti, località Vecchia Dama: Smaltita granata risalente alla Seconda Guerra Mondiale, (il posto è stato base di una postazione contraerea tedesca), venuta alla luce in un terreno agricolo poco fuori il centro abitato. Allo scopo sono intervenuti gli artificieri del Genio Militare di Palermo. Fonte: Carmello Vella www.agrigentonotizie.it  

UDINE

23 Novembre 2007 Comune di Gemona: In un cantiere edile è messa allo scoperto da alcuni operai una bomba d’aereo risalente alla seconda guerra mondiale del peso di 500 lb.
Fonte: www.gemonahomepage.it.

CISTERNA

Riporto la versione originale dell’articolo del 14/2/2007 tratto da EZOOM occhi alla notizia:

Un viaggio con a bordo un ordigno bellico
La sorpresa per gli operai è esplosa, quando sono giunti in cantiere per scaricare il cassone del camion carico di quella pozzolana che avevano raccolto a Cori. E’ accaduto ieri pomeriggio intorno alle ore 16, nella zona Franceschetti di Cisterna. Gli operai, dopo aver scaricato il camion nonostante la densa coltre di polvere riescono ad intravedere qualcosa di grosso che rotola verso terra. Si accertano che si tratta di un ordigno risalente alla seconda guerra mondiale. Immediato l’allarme e la mobilitazione degli artificieri intervenuti per le operazioni di dissinesco. Fonte: www.ezoom.it  

UDINE

24 Novembre 2007 Comune di Gemona: Per alcuni operai edili è un tranquillo sabato mattina e qualcuno tra loro già pensa alle faccende famigliari da sbrigare con la propria famiglia la sera. All’improvviso l’operatore di una macchina idraulica, impegnata in una normalissima operazione di scavo sente la benna del mezzo incocciare contro un severo ostacolo. Decide di scendere dall’escavatore per accertarsi personalmente che, non si tratti di un sottoservizio non segnalato, in fatti subito pensa ad una fognatura o ad una condotta d’acqua. Ma al contrario il suo stupore divampa, quando si rende conto di trovarsi al cospetto di un residuato bellico e più precisamente una bomba d’aereo. Subito intervengono i Carabinieri di zona che confermano le paure del capocantiere e bloccano ogni operazione. I Militari dell’Arma interpellano il Ce.Ri.Mat di Padova che giunti sul posto specificano:” bomba d’aereo della Seconda Guerra Mondiale da 250 lb”.
Fonti: Il Gazzettino; www.gemona.it

FANO

17 Dicembre 2007 Comune di Fano, località Roncosanbaccio: ritrovata bomba d’aereo da 500 lb. Fonte: il resto del carlino.it

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